MERCATO METROPOLITANO

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Il Mercato Metropolitano a Milano viene inaugurato il 6 maggio 2015 ed è situato all’inizio di via Valenza, ovvero a due minuti a piedi dalla metro di Porta Genova, in centro. Per sei mesi (fino a ottobre) occuperà gli spazi di un vecchio deposito delle Ferrovie, e quelli adiacenti dove prima c’era la Fiera di Sinigaglia, il mercatino vintage (ora in Ripa di Porta Ticinese) ritrovo freak del sabato in città.

Appena entri l’impressione è proprio quella di un classico – e vivacissimo – mercato rionale perché ad accoglierti c’è una fila di banchi con verdura e frutta in cassette colorate messe una sull’altra che ti attirano anche già solo dal profumo. Ma accanto ci sono anche diverse botteghe dove mangiare subito piatti tipici regionali, carretti per assaggiare ogni tipo di street food e un’arena che si prepara a diventare un grande cinema all’aperto per tirar tardi guardando film sotto le stelle. E il bello è anche che tutto questo è già dove lo vorresti, ovvero nel punto di ritrovo preferito delle estati milanesi, i Navigli.

LOCALI MERCATO RIONALE MILANO

Nei suoi 15mila metri quadri di spazio – di cui 1200 al coperto, dove sono le botteghe e i banchi del fresco – si potrà infatti scegliere tra 2000 prodotti: dalle brioche calde al pane, la pizza, la piadina romagnola, ma anche carne alla griglia, pollo, pesce fritto da accompagnare a birra agricola artigianale, vini e cocktail. Il tutto a prezzi contenuti, a partire da frutta e ortaggi perché  tra i banchi dei Navigli arrivano dritti dritti dai terreni dei produttori.

L’atmosfera è rimasta quella: rilassata, molto free, anche perché questo nuovo Mercato, altra apertura food tra le più attese a Milano, nasce proprio per essere un posto per tutti. Anzitutto ovviamente per quel che riguarda il cibo dato che ci sono tante cose diverse da assaggiare per ogni gusto ma anche per tutte le tasche.

Mercato Metropolitano un posto informale ideale per festeggiare il compleanno, la festa di laurea, addio al nubilato e celibato o qualsiasi altra ricorrenza.

Porta Genova un quartiere di Milano, a sud-ovest del Duomo.

Piazza che, considerati i presupposti, si prepara a fare il pienone, con tantissimi ospiti attesi ogni giorno, e di ogni età:  perché c’è tanto spazio con aree pensate ad hoc anche per i bimbi, tante attività collaterali come corsi di cucina, degustazioni, lezioni per imparare a coltivare orti urbani e contemporaneamente un fitto calendario di eventi musicali e dedicati ai personaggi che hanno fatto la storia di Milano, da Gaber a Jannacci. Proprio lì, in uno dei dei loro luoghi preferiti in città.

Il quartiere prende il nome dall’omonima porta realizzata attorno al 1870 nel tracciato delle mura spagnole, nell’attuale piazzale Cantore dove ancora oggi sono presenti i caselli daziari ottocenteschi.

Parte della più ampia zona dei Navigli, il quartiere di Porta Genova idealmente delimitato dal quadrilatero formato da via Solari, via Bergognone, il Naviglio Grande e la Darsena, con centro costitutivo in piazzale Stazione Genova.

Caratteristico il ponte pedonale di sovrappasso dei binari, in ferro riverniciato di verde, conosciuto come la Scaletta. Collega con via Tortona e funziona da cintura di unione delle due metà del quartiere, separate dai binari della stazione.

La zona dei Navigli, e con essa Porta Genova, è’ notevolmente mutata negli ultimi decenni. I vecchi opifici e laboratori sono stati progressivamente sostituiti da attività commerciali, perlopiù negozi di moda e locali notturni.

Le caratteristiche “case di ringhiera” sono state in gran parte ammodernate, così aumentandone notevolmente il valore.

La zona è divenuta una delle più alla moda e produttive di reddito della città.

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